La parzialità è un termine che denota una certa posizione che potrebbe non essere giusta o equa. In ambito giudiziario questo termine è frequentemente utilizzato, ad esempio quando si origina una sentenza parziale; Questo rappresenta un modo di agire molto serio, poiché quando si amministra la giustizia bisogna essere totalmente giusti ed equi; altrimenti si subirebbe un'ingiustizia che potrebbe portare conseguenze negative alla vita di un individuo.
La parzialità nell'amministrazione della giustizia rappresenta un reato; poiché il giudice che si lascia guidare da essa, non si pronuncia secondo quanto asserito e provato, ma lo fa secondo quanto già preconcetto e individualmente desiderato. Il pregiudizio è riprovevole quando sostiene l'ingiustizia o giudica posizioni e ricompensa favorevolmente.
Nella sfera delle opinioni, il pregiudizio ha a che fare con la soggettività; una persona interessata a qualcosa avrà un punto di vista più soggettivo, questo potrebbe non essere un male, purché non influenzi negativamente lo sviluppo di un determinato problema. In questo modo, quando una persona agisce o pensa con parzialità, sarà a favore solo di una parte della realtà e la apprezzerà secondo la sua convenienza. Questo comportamento è l'opposto dell'imparzialità, che significa appunto il contrario, per procedere con obiettività, senza avere alcun tipo di pregiudizio.
In generale, il pregiudizio per qualcosa o qualcun altro potrebbe non essere giusto per tutti. In un conflitto, ad esempio, è necessario essere obiettivi nel giudicare, poiché se non viene commessa una colpa, ecco perché in quei casi viene sempre scelta una persona al di fuori delle parti coinvolte, in modo che possano determinare chi ha o non il motivo.