È un'espressione poetica di grande intensità, sebbene delicata e con un idilliaco tonico d'amore, è una combinazione di versi liberi senza limiti, da 7 a 11 sillabe per stanza, sono brevi di combinazione armoniosa e semplice e possono essere cantati, essere brevi.
Si dice che sia nato al tempo del Rinascimento, la sua forma e origine è l'Italia, raggiungendo una maggiore fama sia in campo letterario nelle poesie che nella musica, tra cui Dante, Petrarca, Tasso e altri, attraverso il suo trasformazione al musical dove autori musicali come Luca Marenzio che ha dato vita con i suoi accordi, che si è guadagnato la qualifica di Divino per le sue squisite composizioni.
In altre parole, la poesia madrigale è stata definita come una parte importante della musica cantata a varie voci, con una varietà di trame di intensa espressività, dove la musica e il testo scritto si uniscono per arrivare a una rappresentazione dei personaggi, l'amore, la luna o le stelle, tra le note alte, i bassi nei sentimenti più forti delle perdite dolorose della vita come la morte, usando pause per identificare le distanze e suoni più felici per la felicità.
La poesia madrigale è un completo accompagnamento dei sentimenti espressi tra la musica, che crescono in crescendo tra le pause ei silenzi improvvisi, dando vita a un percorso che funge da modello per la prossima generazione di compositori dell'epoca che si diffonde in tutta Europa.
Essendo una creazione di autentico carattere emotivo dove il protagonista è l'amore sincero dal tono bucolico, dove ogni verso mostra le esperienze dell'autore, senza alcun numero esatto di versi, cioè dove le parole possono essere unite in una sola delicata strofa.
Sebbene sia uno stile pulito e bello, il madrigale ha attraversato il suo periodo di declino quando altre forme di espressione artistica come la declamazione e il solista sono entrati in scena, successivamente sostituiti dal genere più religioso cantata con un'orchestra cantata in cori, che iniziò ad accadere nell'anno 1650.